Patentino per i cani

E’ oramai ufficiale che anche i cani potranno avere un patentino e quindi essere finalmente dei membri effettivi della famiglia. Pensate all’utilità di avere un cane che può guidare la nostra auto!! Potrete mandarlo a fare la spesa o accompagnare i bambini a scuola e potrà darvi il cambio nella guida durante i lunghi viaggi. Una grande evoluzione nella storia del cane che, dopo i gravosi compiti di guardiano, cacciatore, pastore e addetto alla ricerca di dispersi, si ritrova a poter svolgere dei compiti in maniera indipendente e anche, perché no, divertente.

Una scelta oculata quindi perché, diciamocelo con sincerità, noi umani abbiamo già perso tutte le nostre principali capacità e non siamo più in grado di gestire qualcosa che risulti più grande di un telecomando della TV. Preoccupante direte voi ma è la triste realtà. Meglio lasciare tutto in mano a chi sa cosa fare.

Un patentino per avere un cane?

Vi rendete conto dove siamo arrivati? I nostri nonni si ribalteranno dalle risate. Ma che ne è di quell’essere che è arrivato ad addomesticare il lupo? Dove è finito? Tracce ne sono state scoperte in un villaggio turistico all inclusive e tutto programmato a prova di rischio. Si io un pò mi vergogno e la parte tragica è che, per quanto assurda consideri questa iniziativa, devo comunque riconoscere che è necessaria.

Ma come siamo arrivati a questo?

  • Sicuramente uno dei motivi è un eccessiva elasticità nella parte educativa. Fondamentalmente il cane moderno non conosce in alcun modo che ci sono dei limiti in quello che può fare. Colpa nostra (educatori ed istruttori) che abbiamo scambiato la parola “metodi dolci” per “fai quel c… che vuoi”. Le metodologie di educazione a rinforzo positivo sono senz’altro le più produttive ed utili (nonché piacevoli) ma presuppongono una grande leadership e carisma da parte del proprietario, un carattere del cane senza problemi comportamentali oramai in stato avanzato e molta pazienza, fede e dedizione.
  • Terapie comportamentali basate troppo sulla teoria e poco sulla pratica (il che fa si che il comportamentista a volte si inventi delle cose alquanto fantasiose tipo “se il cane vi ringhia si sta esprimendo lasciatelo fare”)
  • Avere come cane da compagnia razze che da generazioni sono state selezionate per compiti specifici (cacciare, difendere, allontanare, combattere ecc..) per le quali non è sufficiente uscire a prendere un aperitivo la sera con gli amici.
  • Per quanto sopra…il cane ama correre, nuotare, arrampicarsi, scalare (con noi) una montagna, scoprire un laghetto, tuffarsi nella neve o nella sabbia, dormire in un bosco accanto al fuoco, addormentarsi stanco dopo 8 ore di trekking ecc… ecc…
  • Per quanto sopra….se il cane non fa tutto ciò la sua vita è vuota, noiosa e si deve inventare un mondo tutto suo (che prevede di soliti qualche problema per noi).