Carattere del Bassotto: perché è intelligente, indipendente e… no, non è davvero testardo

Il Bassotto entra nella tua vita con la sicurezza di qualcuno che possiede informazioni riservate sull’universo.

E probabilmente è vero.

C’è qualcosa nel suo modo di osservare il mondo che lo rende diverso da molti altri cani. Il Bassotto sembra studiare ogni situazione prima di decidere quanto sia opportuno collaborare, intervenire oppure lasciarti continuare a sbagliare da solo.

È lucido, indipendente e perfettamente capace di prendere decisioni autonome senza sentire il bisogno di consultare il proprietario ogni trenta secondi.

In altre parole, il Bassotto pensa.

Valuta le persone, riconosce rapidamente le abitudini della famiglia e individua con precisione quasi scientifica punti deboli, incoerenze e rituali domestici.

Poi sviluppa una convinzione piuttosto semplice:

se nessuno sembra sapere davvero cosa fare, tanto vale pensarci lui.

Ed è proprio qui che comincia il vero rapporto con un Bassotto.

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Il Bulldog Francese – un comico professionista travestito da molosso

Educazione e relazione con un Bulldog Francese durante una sessione di gioco

Il Bulldog Francese è una delle razze canine più amate al mondo grazie al suo carattere allegro, sociale e incredibilmente espressivo. Dietro l’aspetto buffo del Frenchie si nasconde però un cane intelligente, testardo e sorprendentemente abile nel gestire le persone.

Il Carattere del Bulldog Francese

Il Bulldog Francese è una delle creature più strane mai progettate dall’essere umano.
E questo, considerando che abbiamo inventato i monopattini elettrici e i reality show sulle coppie, dovrebbe già dirti qualcosa.

Piccolo, compatto, rumoroso, teatralmente espressivo e convinto di essere il centro amministrativo dell’universo, il Frenchie possiede un talento naturale per trasformare qualsiasi situazione in qualcosa che ruoti attorno a lui.
Non necessariamente per dominanza.
Più spesso per puro carisma da delinquente sorridente.

Ed è qui che molte persone si confondono.

Perché il Bulldog Francese non è semplicemente “simpatico”.
È socialmente abilissimo.

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Amici e/o nemici

“A proposito del tuo cane”, 3^ stagione, 9^ puntata

Il cane è un animale sociale, ma non è un fan del networking obbligatorio.

Le sue relazioni dipendono dalla razza e soprattutto da come è stato socializzato nei primi mesi di vita. Fino ai sei mesi il gioco con i simili è fondamentale: lì costruisce il suo vocabolario sociale, impara a leggere segnali, a comunicare, a regolarsi.

Poi cresce. E con la crescita arrivano istinti, priorità, selezioni. Il gioco puro lascia spazio a dinamiche più complesse: gerarchie, risorse, territorialità. Alcuni cani diventano più selettivi, altri restringono la cerchia, altri ancora semplicemente non hanno più voglia di fare amicizia con chiunque.

Non è un problema. È maturità.

La socializzazione precoce, fatta bene e con criterio, aiuta a creare equilibrio. Ma dopo bisogna rispettare il carattere del cane e la sua naturale tendenza a scegliere con chi stare.

Un cane equilibrato non è quello che ama tutti. È quello che sa comunicare, sa gestire le situazioni e si fida della guida del suo proprietario.

Il resto è folklore da area cani. La relazione davvero importante resta quella tra te e lui.