“A proposito del tuo cane”, 3^ stagione, 9^ puntata
Il cane è un animale sociale, ma non è un fan del networking obbligatorio.
Le sue relazioni dipendono dalla razza e soprattutto da come è stato socializzato nei primi mesi di vita. Fino ai sei mesi il gioco con i simili è fondamentale: lì costruisce il suo vocabolario sociale, impara a leggere segnali, a comunicare, a regolarsi.
Poi cresce. E con la crescita arrivano istinti, priorità, selezioni. Il gioco puro lascia spazio a dinamiche più complesse: gerarchie, risorse, territorialità. Alcuni cani diventano più selettivi, altri restringono la cerchia, altri ancora semplicemente non hanno più voglia di fare amicizia con chiunque.
Non è un problema. È maturità.
La socializzazione precoce, fatta bene e con criterio, aiuta a creare equilibrio. Ma dopo bisogna rispettare il carattere del cane e la sua naturale tendenza a scegliere con chi stare.
Un cane equilibrato non è quello che ama tutti. È quello che sa comunicare, sa gestire le situazioni e si fida della guida del suo proprietario.
Il resto è folklore da area cani. La relazione davvero importante resta quella tra te e lui.
