Ansia da separazione

Radio Magenta, “A proposito del tuo cane. 3^ stagione, 5^ puntata.

Cos’è l’ansia da separazione?

  • È la difficoltà del cane a rimanere da solo a casa, spesso manifestata con comportamenti come abbaiare, distruggere oggetti, fare bisogni in casa.
  • Può derivare da predisposizione genetica, distacco precoce dalla madre, o – molto spesso – da un rapporto troppo “morboso” col proprietario. Tre bisogni fondamentali del cane
  1. Cura e protezione (cibo, affetto, comfort)
  2. Regole (chiarezza su cosa è permesso)
  3. Attività (passeggiate, gioco, stimolazione mentale e olfattiva)

I proprietari spesso eccellono nella cura, sono incostanti nelle regole, e molto carenti nelle attività, provocando frustrazione nel cane.

Attenzione eccessiva nei momenti sbagliati

  • Il cane impara a richiedere attenzione in modo iperattivo se rinforzato nel momento in cui è agitato.
  • Mai dare attenzioni a un cane agitato o ansioso: ignorare fino a che si calma. Esercizi proposti 1. Distacco graduale

• Con il cane al guinzaglio, legarlo a un punto fisso e allontanarsi gradualmente: o Se si agita: ignorare.

o Se piange: voltarsi di spalle.
o Se è calmo: tornare da lui (seduto = torna; sdraiato = corri da lui). o Ripetere aumentando la distanza, anche uscendo dalla stanza.

2. Rientro a casa senza rinforzare l’euforia

  • Al ritorno, non interagire subito col cane anche se vi fa le feste.
  • Ignorarlo finché non si calma, poi premiarlo con entusiasmo per il comportamento tranquillo. Obiettivo finale Insegnare al cane che:
  • Solo la calma porta attenzione.
  • L’assenza del proprietario non è un dramma, ma una situazione gestibile e prevedibile.

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