Il Barbone è davvero straordinario nel manifestare gioia, positività e entusiasmo, mantenendo al contempo una fierezza che pochi cani possono vantare.
La sua intelligenza, viva e dinamica, lo pone in testa alla classifica dei cani performanti e, con lui accanto, il nostro limite è il cielo.
Naturalmente tutte queste qualità necessitano di una buona “manutenzione” da parte nostra e non è sempre facile essere dei proprietari all’altezza di questa razza.
Il fatto di essere un favoloso cane da compagnia non deve farci dimenticare la sua necessità di stimolazione sia mentale che fisica: infatti, in quella meravigliosa testolina c’è un universo che ha bisogno di essere esplorato.
L’affetto e il legame che un Barbone è capace di creare con il suo compagno umano sono unici ma, allo stesso tempo, pretende di condividere con lui non solo le coccole sul divano ma anche una vita ricca di novità, esercizi e, perché no, avventura.
LAVORO SPECIFICO:
Nei cuccioli dai 2 ai 5 mesi è fondamentale intensificare la socializzazione e le occasioni di gioco con altri cani. Non bastano i soliti due o tre conoscenti (da adulto, probabilmente, andrà d’accordo solo con loro). Se voleste alzare la sua soglia di tolleranza nei confronti degli altri cani (ed evitare quindi future fobie), le sue esperienze dovrebbero essere fortemente variegate.
In alcune scuole di educazione si organizzano delle Puppy Class che farebbero al caso vostro, ma quelle che hanno un numero di cuccioli sufficiente per questo tipo di lavoro sono ben poche quindi dovrete girare un po’ se volete approfittare di questa soluzione.
Passati i 5 mesi fino ad arrivare all’anno la soluzione è simile ma dovrete cominciare a fare qualche piccolo intervento per “modellare” il comportamento del vostro amico per il quale dovrà essere molto chiaro che siete felicissimi quando gioca con gli altri cani, fieri se non si fa “mettere sotto”, ma che non tollererete reazioni eccessive da parte sua intervenendo prontamente e con decisione.
Dopo l’anno il mio consiglio è di abituare il cane a “lavorare” (quindi eseguire esercizi di educazione) in presenza di altri cani. Ricordate che è importante:
Pretendere l’esecuzione degli esercizi di educazione se altri cani sono ad una distanza maggiore di 10 metri da voi.
Essere comprensivi, aiutare molto il cane e non chiedere esercizi difficoltosi se la presenza di altri cani e sotto i 10 metri da voi.
Lasciare stare (se è il caso) la richiesta di esercizi se abbiamo un cane ad una distanza inferiore a 3 metri (ci arriverete dopo, col tempo).
Il cane in copertina è il multi champion JAMES BOND DELLA VALDICE di Milena Pucci (allevamento della Valdice)
Si ringrazia il Barbone Jackie e il suo proprietario e conduttore Luca per la realizzazione dello shooting.



